Ho passato gli ultimi 4 mesi con la testa per aria… ma non vagava chissà dove, ovunque mi trovassi e qualsiasi cosa stessi facendo, una parte dei miei pensieri era lì: al mio nuovo sito!
Ho aperto partita IVA ormai 3 anni fa: è dal primo momento che penso che avrei dovuto avere un sito anche perché, a dirla proprio tutta, quando faccio consulenza ai miei clienti li esorto a creare un sito tra le primissime cose da fare: “Ma come, pensi di non fare un sito?” “Ma non sai che è il tuo primo biglietto da visita?” “Oggi chi non è presente sul web non esiste” ed altre amenità del genere, che vado propinando a tutti.
E’ davvero complicato guardarsi dal di fuori!
Da quando sono diventata Freelance mi sono accorta di quanto sia duro e difficile parlare di sé, mentre è molto facile dare consigli agli altri, nello stesso modo in cui mi viene semplice aiutare le persone a scrivere il loro business plan. Quanto mi appaiono lampanti i problemi e le incoerenze e quanto emergono chiari i punti di forza ed il vantaggio competitivo degli altri… Ma i propri? È davvero complicato guardarsi dal di fuori!
Il più importante scoglio che ho dovuto superare è la pigrizia mentale. Rimuginavo: “So che lo devo fare, lo farò, tra 6 mesi, l’anno prossimo…” ma il momento non veniva mai, la voglia di mettermici sopra nemmeno.
Poi ho capito che se non iniziavo a parlarne davvero con qualcuno del mestiere, non sarei mai uscita da questa impasse. E così ho fatto.
Diamoci da fare!
Quale migliore occasione di pescare una “pesciolina” dalla ricca Rete al Femminile? E così ho parlato con Manuela Martinuzzi, una compagna di Rete con cui non avevo instaurato prima alcun tipo di rapporto: è stata lei a contattarmi su Facebook per farmi i complimenti per una formazione video sul Business Model Canvas che ho realizzato quest’anno su richiesta di Gioia Gottini per la Community “I Mercoledì della Mansardina” e suggerendomi di girare altri video in pillole. Così le ho chiesto di cosa si occupasse ed ho scoperto che faceva proprio siti web!
Abbiamo parlato, mi ha ascoltata davvero (cosa rara) e mi ha fatto capire che l’impresa era ardua, che avrei dovuto produrre i contenuti in prima persona e che c’erano un sacco di cose da sapere e decisioni da prendere. Probabilmente Manuela ha intuito che sono una persona che ama studiare, vuole capire le cose e sentirsi protagonista nelle questioni che la riguardano. Così mi ha consigliato un sacco di letture utili da fare, di video lezioni da seguire, di siti da guardare. E ho capito che avrei scelto lei, senza chiedere altri preventivi, sono andata molto d’istinto, mi piaceva il suo sito, la sua semplicità e chiarezza ed il suo approccio razionale, proprio come il mio. Fa un po’ ridere magari, ma ho scelto “di pancia” una persona per la sua estrema razionalità… è una contraddizione di termini? Forse!
Ho passato metà della mia estate a leggere e studiare e a scrivere i miei testi, intere giornate trascorse sul terrazzo della casa al mare ad arrovellarmi sulla SEO, le parole chiave, lo stile da utilizzare. Di giorno scrivevo, di notte riscrivevo a memoria intere frasi, mi venivano idee nuove, esempi da fare, casi da citare… insomma una specie di piacevole ossessione.
Poi a settembre ci siamo messe a lavorare sulla creazione del sito.
Allora ho capito che, oltre a Manuela, mi servivano altre professionalità.
I testi
Quando ho terminato la stesura dei testi per il mio sito, che mi è costata una fatica pazzesca, mi sono resa conto che avevo detto tutto e che ero stata anche molto precisa e puntigliosa… ma mancava qualcosa. Mancava calore, mancava empatia verso il mio lettore, era un buon testo tecnico, ma niente affatto coinvolgente. Ho subito pensato di chiedere aiuto ad Elena Augelli, anche lei Reticella DOC. E non mi sono sbagliata: è stata in grado di inserirsi all’interno del testo, senza stravolgerlo affatto e di dire ciò che avrei detto io stessa chiacchierando con un’amica. Ora sono davvero soddisfatta della forma che hanno preso i miei testi!
Le immagini
Nel frattempo, mi è parso lampante che oggi le immagini sono molto importanti e che in verità il mio Business di per sé non è particolarmente scenografico: analizzando i siti dei miei competitor diretti è tutto un fiorire di foto di laptop sulla scrivania, giacca e cravatta, sale riunioni… tutto molto grigio, noioso e banale, tanto (a mio parere) da scoraggiare il contatto da parte dei clienti.
E quindi mi sono rivolta alla mia fotografa di fiducia: Barbara Oggero, nemmeno a dirsi anche lei parte della Rete al Femminile. Il nostro cammino si è incrociato diverse volte da quando sono diventata Freelance: ha realizzato per me foto ufficiali per i profili social, mi ha immortalata dentro il suo splendido progetto Donne di Torino e quindi mi è parso scontato rivolgermi a lei. Barbara Oggero è una persona molto attenta e sensibile. Che si tratti di un servizio fotografico personale o business, il suo approccio è altamente professionale: mette al centro il cliente, lo fa sentire a suo agio e lo consiglia nelle varie fasi degli scatti, lasciandolo però molto libero in modo da risultare assolutamente naturale. Devo dire che anche questa volta ha saputo cogliere la mia vera essenza, presentandomi un numero incredibile di provini uno più bello dell’altro, tant’è che è stato davvero difficilissimo scegliere gli scatti migliori.
Il logo
Manca ancora qualcosa? Ebbene sì: il logo! Qui per fortuna ho potuto “giocare in casa”: mia sorella Maddalena Giavarini è Creative Director in un’Agenzia di Comunicazione a Torino e da 20 anni lavora nel settore, avendo accumulato un’esperienza davvero di alto livello, oltre alla vincita di numerosi premi internazionali. Tra i suoi mille impegni lavorativi, che la obbligano spesso a lavorare di sera fino a tardi e durante i week end, ha trovato il tempo da dedicare a me per realizzare un logo che mi rappresentasse e che interpretasse il mio lavoro e la mia professionalità. A lei devo dire un enorme grazie!
I video
Ultimo, ma non ultimo, il mio compagno di vita da 20 anni a questa parte: Roger Rama. Producer, dj, remixer e videomaker, si è prestato con estrema pazienza a darmi una mano nella realizzazione dei miei video-pillole sul Business Model Canvas e nella creazione del mio nuovo canale Youtube, oltre che a darmi utilissimi consigli e sostegno morale in questo periodo elettrizzante ma stressante nel contempo, così denso di decisioni da prendere.
Ed oggi eccoci qua: il sito è online, io sono davvero soddisfatta del risultato ed anche – posso concedermelo una volta ogni tanto – di me stessa. È la prima volta che coordino un gruppo di professionisti, me inclusa, in un progetto che mi vede committente. È stato faticoso, non ho dormito la notte (non ridere Manuela!), ma mi sono sentita viva come non mai, ho imparato un sacco di cose e soprattutto il risultato è stato una grande armonia ed intesa nel gruppo di lavoro, che ci ha messo anima e corpo, lavorando all’unisono per centrare l’obiettivo. Grazie a tutti!

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