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Progettare un Festival Heavy Metal con il Business Model Canvas? Fatto!

festival heavy metal

Come dico spesso ai miei clienti, il Business Model Canvas è davvero uno strumento versatile, che si può adattare a tantissime situazioni. Scherzando, racconto che esiste persino il BMC di Babbo Natale e in effetti è proprio così: gli amici di Beople lo hanno realizzato, un po’ per scherzo, un po’ come provocazione, ma per dimostrare che tutto può essere ricondotto ai 9 blocchi costitutivi del Canvas.

La settimana scorsa ho fatto un lavoro per un mio cliente che mi ha chiesto supporto per la progettazione di un Festival di musica Heavy Metal da realizzare nella prossima estate.

Mi ha esplicitamente chiesto di organizzare una sessione di Canvas, strumento del quale era molto curioso e che non aveva mai avuto modo di mettere in pratica. Devo ammettere che è stata una mezza giornata estremamente divertente, ho fatto un lavoro molto stimolante e ho affrontato tematiche diverse dal solito: il risultato è stato strabiliante per lui, ma soprattutto per me!

Il mio passato musicale

Sicuramente il fatto che il mio compagno Roger sia un musicista, con una lunghissima carriera come Dj alle spalle, mi ha aiutata a ragionare meglio sulle dinamiche di un evento musicale, visto che ho avuto modo di conoscere tanti operatori del settore e di ragionare su meccanismi e problematiche di questo contesto così particolare.

Devo confessare, col sorriso sulle labbra, che ho avuto un passato da metallara nel periodo del liceo (sto parlando della seconda metà degli anni ’80!) e le reminiscenze di quel periodo, in particolare la mia partecipazione ad un sacco di mega concerti, roteando i miei (allora) lunghi e ricci capelli, mi hanno aiutata a focalizzare il progetto.

Che cos’è il Business Model Canvas?

Facciamo un passo indietro: forse molti di voi si chiedono di cosa io stia parlando. Avete ragione, non capita tutti i giorni di mangiare “pane e BMC” e qui vi spiego di cosa si tratta.

Il Business Model Canvas è il principale strumento visuale necessario a mettere a fuoco il piano di sviluppo di un’impresa: consente di definire, progettare e rappresentare un modello di business su un unico foglio, attraverso 9 blocchi costitutivi.

È uno strumento estremamente utile se si deve progettare a partire da un foglio bianco, che è proprio ciò che ho fatto con il mio cliente, per la creazione di una start-up (innovativa o tradizionale).

Il Business Model Canvas è fondamentale anche nel caso di imprese avviate da tempo, che abbiano perso quote di mercato e attrattività presso i propri clienti e che sentano la necessità di ri-progettare il proprio approccio, perché non è più attuale: pensate, per esempio, all’impatto del Covid-19 su tante imprese tradizionali che hanno dovuto rivedere il proprio business model per poter sopravvivere alla crisi.

Se vi interessa saperne di più, ho realizzato una serie di video, che trovate sul mio canale Youtube, in cui vi spiego – blocco per blocco – questo metodo di progettazione.

Il Festival Metal attraverso i 9 blocchi del Canvas

In maniera molto sintetica, qui di seguito vi voglio schematizzare il lavoro fatto con il mio cliente sulla progettazione del Festival, così vi potete fare un’idea di come utilizzare questa affascinante metodologia.

Analizzeremo rapidamente i 9 blocchi, nell’ordine previsto dal suo creatore, il Signor Alexander Osterwalder.

Clienti

Ragazzi della cosiddetta Generazione Z (tra i 18 e i 25 anni), studenti nerd della media borghesia, senza un reddito proprio, ancora mantenuti dalle famiglie, che si sono avvicinati al genere grazie alla passione dei propri genitori o che hanno sviluppato un proprio gusto grazie ai social e al web.

Millenials, giovani di età compresa tra i 26 ed i 40 anni, lavoratori con un reddito proprio, medio o medio basso perché all’inizio della propria carriera, spesso già giovani genitori, appassionati del genere.

Baby Boomers, persone all’apice della propria carriera o già in pensione, con un reddito medio o medio-alto, appassionati, nostalgici, collezionisti di dischi e gadget, che seguono il genere Metal da lunghi anni.

Proposta di Valore

La proposta di valore, ossia il motivo per cui questi clienti sono disposti a spendere per partecipare ad un festival di questo tipo, ha evidenziato elementi come: aggregazione, condivisione, sentirsi parte di un gruppo, evasione dal tran tran quotidiano, fare un salto nel passato, prendersi del tempo per se stessi, senza mai nominare la parola “Musica”.

Canali

I canali per portare la proposta di valore ai diversi target individuati contano una parte legata al web (social network, sito internet dell’evento, siti di settore, web radio, community), ma anche canali fisici (sale prova musicali, negozi di abbigliamento e gadget Metal, locali per eventi live).

Relazioni

Le relazioni da creare e mantenere con i clienti per creare engagement, sono per la maggior parte legate alle dinamiche online: sito web dell’evento, canali social dedicati, mailing list, fino alla creazione di una vera e propria Community dove i partecipanti all’evento si possano ritrovare, scambiare opinioni e darsi appuntamento per l’edizione successiva.

Ricavi

Vendita di biglietti, vendita di merchandising, percentuali su espositori e food truck, percentuali su pernottamenti della location che ospiterà il Festival.

Risorse chiave

  • Risorse fisiche: location, palco, impianto audio-luci.
  • Risorse intellettuali: brand, logo, immagine, sito web.
  • Risorse umane: il mio cliente e il suo staff.
  • Risorse finanziarie: sponsor, crowdfunding, banche.

Attività chiave

Promozione, gestione dei canali social, contatto con i gruppi, gestione dei fornitori, permessi comunali, rapporti con Enti Pubblici, vendita dei biglietti, sound check, prove, sicurezza, fotografie del live, ufficio stampa.

Partner chiave

Artisti, location, standisti, food truck, merchandising, fornitori audio-video, SIAE, ufficio stampa, Ticket-one, Comune, siti specializzati, riviste specializzate, società per la gestione della sicurezza.

Struttura dei costi

Affitto location, affitto palco, impianti audio-luci, sito web, gestione canali social, ufficio stampa, sicurezza, SIAE, Staff, fotografo, graphic designer, Ticket-one.

Conclusioni

Se vi ho incuriositi almeno un po’, potete approfondire l’argomento guardando i miei video e leggendo la sezione del mio sito dedicata al Business Model Canvas. Qui trovate tutte le informazioni, la spiegazione dettagliata dei 9 blocchi costitutivi e le tariffe che applico, nel caso in cui decideste di affrontare l’argomento supportati da una professionista.

Author:

MARTA GIAVARINI - STRATEGIE DI BUSINESS. Supporto aspiranti Imprenditori, Freelance e Startupper a mettere a fuoco il loro Business Model, a conoscere e analizzare il mercato in cui lavorano, per pianificare strategie vincenti attraverso un Business Plan. Aiuto imprese già avviate a rivedere il proprio Modello di Business per sviluppare nuovi prodotti e nuovi mercati.

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