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Il treno per Darjeeling

Prendo ancora una volta in prestito il titolo di un film del 2007 del mio regista preferito – Wes Anderson – per raccontarvi del mio lavoro (lo so, ormai è diventato un vezzo!).

Il mio lavoro per Mytinere

Ai primi di marzo di quest’anno ha visto finalmente la luce un progetto a cui ho lavorato esattamente un anno fa, in pieno periodo di lockdown: si tratta di Mytinere: Viaggia, Medita, Esplora un Tour Operator Esperienziale.

Mytinere organizza viaggi “tailor made” e viaggi di gruppo per un massimo di 10 persone, con l’obiettivo di realizzare un’esperienza autentica di viaggio, che porti a conoscere in modo profondo il territorio dal punto di vista culturale e naturale, integrando l’esperienza di yoga e meditazione.

Mytinere non ha una sede fisica aperta al pubblico, ma opera online, potendo così lavorare a livello nazionale. Le tecnologie, in questo momento, consentono di poter fare una consulenza personalizzata utilizzando una delle varie piattaforme disponibili, per venire incontro alle esigenze della clientela di oggi, che può progettare il viaggio dei propri sogni comodamente da casa propria, con l’ausilio di una professionista di lunga esperienza.

Il cliente ideale esiste!

La titolare, Lidia Bolognesi, è una ragazza che mi è entrata subito nel cuore: mi ha contattata dopo aver letto un articolo del mio blog che parlava di comunicazione in era Covid, che l’aveva particolarmente colpita, chiedendomi di darle una mano nella stesura del business plan del suo progetto.

Ho capito fin dal primo momento che si trattava di una persona seria e preparata: un’esperienza di 15 anni alle spalle presso i più grandi tour operator italiani e, soprattutto, un’enorme e autentica passione per i viaggi. Lidia ama viaggiare per il mondo, conoscere paesi, culture, popoli, immergersi nella natura, esplorare cammini, sentieri e città, oltre a praticare yoga da diversi anni e a ballare il flamenco.

Ho immediatamente sentito una grande affinità con il suo modo di viaggiare, improntato alla conoscenza vera e reale del paese visitato: iniziando a chiacchierare e a conoscerci, tutto rigorosamente online, abbiamo iniziato a parlare dei viaggi fatti da entrambe, rendendoci conto di avere viaggiato con lo stesso spirito, di amare profondamente l’Asia, di avere visitato un sacco di paesi in comune e di avere un’ansia terribile legata al Covid, che ci avrebbe impedito di muoverci per parecchio tempo (non immaginavamo così tanto tempo!).

Lavorare con lei per circa 3 mesi è stato una vera boccata d’ossigeno in quel momento così buio e senza speranza: un appuntamento a settimana che ha significato per entrambe evasione, creatività e sogni ad occhi aperti da un lato, normative, numeri e bilanci da far quadrare dall’altro.

Quando si dice il cliente ideale: beh, esiste, ve lo posso garantire!

Ricordi di viaggio

Come ho avuto più volte occasione di raccontarvi, io sono un’appassionata viaggiatrice: ho girato mezzo mondo con il mio compagno negli ultimi 20 anni ed ho sempre viaggiato in maniera autonoma, organizzando da sola il mio viaggio dalla A alla Z. Il mio obiettivo è da sempre quello di provare esperienze di vita vera, nel bene e nel male: dal viaggio in treno in India in 3° classe (un’esperienza da film!), alla navigazione di 10 ore delle Backwaters in Kerala sotto piogge torrenziali, dalle nottate con scimmie che saltano sul tetto del bungalow in Brasile e Sri Lanka, al varano disteso davanti a casa in Malesia, fino alle centinaia di chilometri percorsi su Chevrolet degli anni ’50 poco più di un anno fa a Cuba.

Lavorare con Lidia, mi ha fatto capire che questo mio modo di intendere l’esperienza di viaggio, oggi, ha un nome ed è “turismo esperienziale”, un concetto che può essere contrapposto al turismo di massa: ciò che conta non è la destinazione, ma vivere un’esperienza intima ed essere protagonista della propria vacanza.

Il turismo esperienziale

Il Turismo Esperienziale è un movimento globale in crescita, che coinvolge i turisti durante il viaggio in una serie di attività indimenticabili, con un forte impatto personale. Attività che colpiscono tutti i sensi e creano connessioni a livello fisico, emotivo, spirituale, sociale e intellettuale. Solitamente, durante questa esperienza, il turista interagisce con le persone, la storia e le tradizioni del luogo.

Il viaggiatore non si accontenta più di ricordare il proprio viaggio semplicemente scattando foto, ma desidera delle autentiche esperienze, che possa condividere e raccontare agli altri.

Il turismo non è più “cosa mi offri” ma “come mi fai sentire”: ora al centro c’è la persona. Non è un caso se oggi il fattore umano, fatto di persone con le loro usanze e abitudini, attrae più turisti dei monumenti e delle bellezze naturali.

Il 33% degli europei chiede di essere protagonista e non più solo spettatore. C’è una nuova frontiera del turismo dove la parola “esperienza” sta modificando l’approccio al viaggio. In questo tipo di vacanze il turista impara qualcosa, allarga i propri orizzonti, torna a casa non soltanto con le foto, ma con il ricordo e le emozioni di un’esperienza ed un bagaglio culturale arricchito.

Tra tours culturali, esperienze gastronomiche, attività naturalistiche o sportive, scoperta delle proprie radici, laboratori artigianali, si viaggia per apprendere, immergersi in momenti di vita quotidiana e partecipare ad attività.

È l’evoluzione del concetto di lusso, non più basato su beni esclusivi e materiali, ma sul benessere relazionale.

Il valore aggiunto del turismo esperienziale è il forte elemento emozionale che ha un impatto sul ricordo. Un’esperienza turistica memorabile è toccante, rende felici e suscita una forte emozione, ma occorre sempre tenere presente che l’esperienza è una percezione del tutto personale.

Un’esperienza turistica ben progettata può persino arrivare alla trasformazione della persona, contribuendo ad arricchirne la personalità, è coinvolgente ed è inaspettata da un certo punto di vista, ma anche fortemente desiderata.

Esperienza estesa

L’esperienza turistica, dal punto di vista dei clienti, è un flusso ininterrotto che comincia ancor prima del viaggio e continua finché esso non è terminato. Si può definire esperienza estesa, e comprende tre fasi:

  • pre-experience
  • inexperience
  • post-experience.

Le fasi di pre-experience e di post-experience riguardano prettamente l’attività dei turisti on-line.

La pre-experience (pre-esperienza) rappresenta lo step caratterizzato dalla ricerca di informazioni, dalla valutazione di molteplici opzioni, dalla pianificazione del viaggio e dall’acquisto.

L’in-experience è l’esperienza stessa, quella che si vive al momento.

La post-experience (post-esperienza) è quel momento in cui riaffiorano i ricordi e si ripercorrono le sensazioni appena vissute. È in questa fase che si iniziano a pubblicare opinioni e recensioni che andranno a influenzare altri potenziali viaggiatori, divenendo in tal modo Ambassador del Brand e arrivando a creare vere e proprie Community.

Altri tour operator esperienziali in Italia

Durante il lavoro con Lidia, abbiamo fatto una bella indagine sui competitors, per renderci conto che in Italia al momento operano circa una decina di Tour Operator Esperienziali, ognuno con le proprie caratteristiche ed il proprio target di clientela obiettivo.

Tra quelli che mi hanno particolarmente colpita, vi consiglio di dare un’occhiata a Conscious Journey specializzato in viaggi consapevoli ed esperienziali nei Paesi dell’Asia, che ha sedi in India, Sri Lanka, Bhutan e Birmania. Fornisce tutti i servizi a terra per tour operator e agenzie di viaggio, come prenotazioni alberghiere, trasporti con autista, guide socializzate, attività presso associazioni e cooperative sociali, visite alle attrazioni più conosciute del paese di destinazione e a luoghi meno noti. Organizza viaggi privati, di gruppo e di nozze, ma alla base c’è una forma di turismo consapevole: viaggiare in modo coinvolgente così da offrire ai viaggiatori un’esperienza spiritualmente appagante tramite un contatto reale con la gente del posto, scoprendone cultura e tradizioni e contribuendo all’economia locale e al rispetto dell’ambiente.

Vi segnalo anche Vertical Life tour operator online nato a Torino nel 2015, specializzato in viaggi e attività outdoor in Italia e nel Mondo. L’outdoor inteso come filosofia di vita: con i suoi viaggi e attività intende trasmettere questi valori a tutti coloro che desiderano rompere la routine approcciandosi a uno stile di vita differente e condividere nuove avventure con chi ama la natura. Offre esperienze outdoor alla portata di tutti, ognuno può scegliere in base al proprio livello di preparazione la tipologia di viaggio o l’attività più adatta, dagli sport di montagna ai viaggi di natura e cultura. Tra le varie esperienze ci sono il trekking, l’arrampicata, la mountain bike, il surf e tanto altro ancora.

Ragazzi, mi è venuta un’irrefrenabile voglia di partire… e a voi?

Author:

MARTA GIAVARINI - STRATEGIE DI BUSINESS. Supporto aspiranti Imprenditori, Freelance e Startupper a mettere a fuoco il loro Business Model, a conoscere e analizzare il mercato in cui lavorano, per pianificare strategie vincenti attraverso un Business Plan. Aiuto imprese già avviate a rivedere il proprio Modello di Business per sviluppare nuovi prodotti e nuovi mercati.

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